Le interviste di Spezia-Bari In evidenza

di Michele Spinosa

LA SPEZIA - Nelle interviste del dopo partita il primo a parlare è il mister del Bari Vincenzo Torrente che analizza così la sconfitta dei suoi ragazzi:

Sabato, 08 Dicembre 2012 18:42

"Abbiamo regalato i primi 45' minuti, scendendo in campo con un atteggiamento che non ci appartiene, e lo Spezia con il passare del tempo è venuto fuori, dando dimostrazione di tutta la grande qualità di cui è in possesso. Nella seconda frazione, abbiamo commesso errori ingenui che ci sono costati i gol della sconfitta, come ad esempio il colpo di testa di Sansovini, capace di andare a colpire indisturbato in mezzo alla nostra coppia centrale alta 190 cm. Peccato, perchè, se non avessimo commesso queste gravi disattenzioni, avremmo potuto addirittura pareggiare l'incontro, ma nel finale Iacobucci è stato bravissimo a dire di no a Borghese. Nell'intervallo ho cercato di scuotere la squadra, ho chiesto di avere un atteggiamento propositivo, perchè non possiamo permetterci di smettere di proporre gioco, non è nelle nostre corde, infatti i 5 gol fatti nelle ultime due partite, hanno prodotto un solo punto, frutto anche dei 6 gol subiti: dobbiamo avere maggiore attenzione. Era lo Spezia che mi aspettavo, una squadra potenzialmente fortissima, che ora ha trovato quadratura e continuità per poter ambire alle prime posizioni. Noi invece in attacco, con Ghezzal e Iunco out, al momento non abbiamo molte alternative, così nel finale ho dovuto rispolverare la carta Borghese prima punta e per poco non ci fruttava il pareggio".

Poi è la volta di Davide Di Gennaro, autore dell'uno a zero aquilotto e artefice di una buona prova: "L'importante era tornare a vincere, credo che oggi abbiamo fatto il miglior primo tempo della stagione e, anche se ci sono ancora cose che dobbiamo migliorare per puntare in alto, per oggi va bene così. Nelle prime partite della stagione tutto girava al meglio, poi sono iniziate le difficoltà, gli infortuni e le squalifiche, ed anche l'ossatura della squadra ne ha risentito, con il mister che non ha mai potuto contare sugli stessi 11 per più di una partita. Ora invece possiamo contare su un 11 fisso, che ci sta aiutando a crescere e a risollevare le sorti del nostro campionato, anche perchè non dobbiamo dimenticarci che all'inizio della stagione eravamo un gruppo completamente nuovo e solo con il passare delle partite si diventa una squadra vera. A livello personale vengo da un infortunio importante, recuperato in metà del tempo, e solo giocando, partita dopo partita, sto acquisendo la forma migliore, ed anche oggi ne ho avuto la dimostrazione. Il terreno del Picco? Ci stiamo abituando al sintetico, personalmente preferisco altri terreni, ma erba o non erba in casa dobbiamo vincere e fare del Picco il nostro fortino, in modo che anche l'ambiente ne giovi e che i nostri tifosi acquisiscano sempre più entusiasmo per aiutarci come stanno facendo".

Infine parla un soddisfatto mister Serena che commenta così la prova vincente degli aquilotti: "Quella di oggi è stata un'altra gara di spessore, la sesta consecutiva, ma a differenza delle volte scorse, siamo riusciti a vincere l'incontro. Siamo stati un pò sfortunati nelle sostituzioni, infatti sia Schiavi dopo 10 minuti di gara, che Sammarco, mi hanno chiesto il cambio, mentre Sansovini in settimana non l'ho avuto per due giorni, quindi non volevo rischiarlo oltre perchè per noi è un giocatore fondamentale, come dimostrano i 14 gol segnati sino a questo momento. Sono tre partite che giochiamo con gli stessi 11, serve tempo per affinare il gioco di squadra ed in un gruppo completamente nuovo come quello di quest'anno solo il passare delle partite poteva aiutarci ad esprimerci come vogliamo. Quella di oggi è una vittoria per lo spirito, per farci capire che stiamo lavorando nella direzione giusta, ma non dimentichiamoci che l'obiettivo è quello di consolidare la categoria, quindi non guardiamo alle prossime partite e a chi potremmo superare in caso di vittoria. Oggi Madonna, così come Garofalo, è stato costretto un pò più sulla difensiva rispetto al solito, ma è merito delle attitudini del Bari che ha costretto i nostri esterni difensivi a fare molta attenzione e sganciarsi con il contagocce; la fase difensiva nel calcio è fondamentale, dobbiamo imparare a difendere in 10. Il Ct dell'Under 21 Mangia era al Picco oggi? Non mi sorprende, i nostri giovani stanno facendo molto bene e ci stanno dando una grossa mano".

 

 

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