fbpx

Accedi al tuo account

Nome utente*
Password *
Ricordami

SP 10 della Val di Vara, conclusi i lavori di messa in sicurezza del ponte sul torrente Usurana In evidenza

 

L'infrastruttura è stata riaperta al traffico senza limitazioni. 

Terminato l'intervento sul ponte sul torrente Usurana lungo la Strada Provinciale Sp.10 "della Val di Vara". Con la chiusura del cantiere si è concluso il programma di messa in sicurezza previsto dalla Provincia della Spezia e finanziato dalla Regione Liguria.

Oggi, alla presenza del Presidente della Provincia della Spezia Pierluigi Peracchini, dell'Assessore regionale alle infrastrutture Giacomo Giampedrone, del Consigliere provinciale con delega alla Viabilità Rita Mazzi, dei Consiglieri regionali Daniela Menini e Barbara Ratti e delle delegazioni dei Comuni di Calice al Cornoviglio, guidato dal Sindaco Mario Scampelli, e di Beverino, guidato dal Sindaco Marco Cosini, sono stati rimossi e semafori e gli ultimi cartelli che segnalavano le limitazioni al traffico, quindi l'infrastruttura è stata riconsegnata pienamente efficiente e in condizione di sicurezza.

Al finanziamento dell'opera erano stati assegnati fondi regionali per "interventi strutturali di miglioramento sismico del ponte Usurana lungo la SP10 nel comune di Calice al Cornoviglio", ovvero 750mila euro che rientrano nei programmi regionale per la messa in sicurezza di infrastrutture ed edifici strategici sul territorio. Lo stanziamento era stato approvato dalla Giunta regionale a fronte della segnalazione della Provincia.

Il programma di intervento era stato disposto nell'ambito dell'attività di verifica di tutte le proprie infrastrutture stradali sviluppato negli ultimi tre anni dalla Provincia della Spezia, inserito in una regolare programmazione. Il servizio tecnico dell'Ente aveva provveduto alla verifica statica e sismica di alcune opere viarie, tra cui proprio il ponte sito lungo la Strada Provinciale  SP 10 "della Val di Vara", in corrispondenza del torrente Usurana, in località Martinello, nel comune di Calice al Cornoviglio. Alla luce di una prima valutazione tecnica, sempre disposta dall'Ente, si era subito evidenziata la necessità di interventi di rinforzo per l'infrastruttura, tanto che erano state attuati, a titolo cautelativo, alcuni provvedimenti precauzionali di limitazione di esercizio. Tra questi era stato installato, lungo la Strada Provinciale SP 10 "della Val di Vara", in corrispondenza del ponte, un impianto semaforico temporaneo che garantiva un transito vincolato ed era stato altresì disposto il divieto di transito ai veicoli aventi massa superiore alle 26 tonnellate. Oggi, con la chiusura del cantiere, il semaforo è stato rimosso ed è stata ripristinata la piena circolazione.

Quello concluso è stato un importante programma di messa in sicurezza per l'infrastruttura portato avanti dall'ufficio tecnico della Provincia.  Nello specifico, l'intervento sul ponte lungo la SP 10 ha interessato una serie di rinforzi strutturali, soprattutto dei "ritti distribuiti" (pilastrini), accompagnati da interventi minori sulle arcate oltre ad opere sugli elementi secondari. Oltre al rinforzo delle travi longitudinali e dei pilastrini del ponte, vi è stato anche il rinforzo degli archi portanti, il ripristino delle solette, sia nell'impalcato che negli archi, e la ricostruzione della briglia esistente nell'alveo del Torrente Usurana. La durata prevista dei lavori, indicata in una dozzina di mesi, è stata rispettata e durante le attività di cantiere il ponte è rimasto transitabile con senso unico alternato.

"Nel corso dello scorso anno abbiamo reperito finanziamenti ed avviato interventi per la messa in sicurezza e la manutenzione straordinaria della rete stradale provinciale per oltre 27 milioni di euro. Si tratta di un programma unico nel suo genere che vede un particolare interesse per le aree interne. Fondamentale la parte dedicata agli interventi sui ponti - spiega il Presidente Peracchini -  Stiamo lavorando contemporaneamente su più cantieri, sono sati interessati complessivamente venti ponti (opere tra il 2023 e il 2024), con caratteristiche e problematiche diverse, in pochi anni abbiamo recuperato una situazione che è stata trascurata nei decenni precedenti e lo stiamo facendo anche se la situazione finanziaria delle province è disastrosa a causa della riforma del 2014. La realtà della Val di Vara richiede particolare attenzione proprio per le caratteristiche della viabilità che è contemporaneamente molto estesa e nello stesso tempo fragile. L'importanza di garantire attenzione a questa rete è rilevante per chi vi abita e presidia il territorio, anche in frazioni minori, ma è anche un'opportunità per sostenere l'economia in chiave di sviluppo turistico ed in supporto alle aziende locali. Tutto questo operando in coordinamento e forte sinergia con la Regione e con le amministrazioni locali".

Sul ponte riaperto oggi al traffico regolare la Provincia ha realizzato un intervento complesso, così come sta avvenendo per il ponte sulla strada provinciale SP17 a Cavanella Vara. Si tratta di interventi infrastrutturali di un certo rilevo che vengono realizzati per la messa in sicurezza dell'opera. Questo può richiedere di sopportare dei disagi, ma le attività stanno procedendo nei tempi previsti, anche in un momento difficile in cui si evidenzia difficoltà nel reperire le materie prime. La sicurezza è un elemento non differibile.

"Regione Liguria interviene costantemente a sostegno degli enti locali in materia di sicurezza stradale. Si è concluso infatti con successo il cantiere del ponte lungo la Strada Provinciale 'della Val di Vara', un'arteria secondaria di competenza della Provincia, ma centrale per il territorio, per la quale abbiamo stanziato un contributo regionale - commenta l'Assessore regionale alle Infrastrutture e alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone - Questa particolare attenzione è dovuta al fatto che per il consolidamento e la messa in sicurezza della rete infrastrutturale, la Regione ha deciso di investire fondi di Protezione Civile solitamente dedicati a edifici strategici di carattere pubblico come i COC. Uno sforzo che ha premiato: grazie all'ottima collaborazione con la Provincia della Spezia possiamo dire di aver realizzato sul torrente Usurana un'opera nevralgica per la viabilità".  

Oltre a questo programma di interventi straordinari per la messa in sicurezza dei ponti la Provincia sta lavorando con investimenti per oltre 4 milioni di euro per segnaletica e messa in sicurezza delle strade, oltre a questo vi sono due importanti opere di consolidamento dei versanti stradali in corso di esecuzione, uno lungo la SP 530 di Portovenere ed uno lungo il versante del Monte Veppo.

Oltre a questo, con inizio del 2024, sta partendo il programma annuale di manutenzione ed intervento ordinario lungo gli oltre 550 chilometri di strade.

 

SCHEDA TECNICA

Intervento di miglioramento statico sismico Ponte Usurana lungo la SP10 - Comune di Calice al Cornoviglio.

Importo lavori a base d'appalto pari a € 540.784,15 + € 18.689,90 per oneri della sicurezza, oltre IVA al 22% pari a euro 123.084,29, per un totale di euro 682.558,34)

Finanziamento Regione Liguria

Affidato a Ditta SOC. COOP. DI LAVORO B.A.T.E.A

Il ponte attraversa il Torrente Usurana, in prossimità della confluenza con il Fiume Vara: esso è ubicato in pianura, alla base dei versanti che confinano l'alveo, ha un tracciato rettilineo ed è costituito da tre campate, per una lunghezza complessiva pari a circa 130 m, escluse le spalle; soltanto la campata in sponda sinistra è interessata dall'alveo attivo del corso d'acqua, mentre le altre due sono in area golenale. Il ponte può essere suddiviso nei seguenti sotto-elementi: impalcato, pilastrini e diagonali, arco, pile e spalle di fondazione, elementi accessori.

Gli interventi effettuati hanno risolto le principali criticità identificate in sede di analisi della sicurezza e sono di seguito brevemente descritti:

PILASTRINI
Per aumentarne la resistenza a compressione e pressoflessione e la stabilità quindi si è previsto: • la rimozione dell'armatura esistente, la sostituzione della stessa con una nuova armatura con barre ad aderenza migliorata, opportunamente dimensionata, la realizzazione di un nuovo getto di confinamento in malta tixotropica rinforzata. In fine si è realizzata un'incamiciatura in acciaio esterna alla nuova sezione realizzata.

Travi longitudinali
Per aumentare la resistenza a pressoflessione delle travi, si è intervenuti a mezzo di un'incamiciatura in c.a., questa ha incluso anche un allargamento della sezione all'estradosso (sotto la soletta esistente), in modo da incrementare l'armatura longitudinale anche in quel punto. L'intervento, inoltre, ha anche consentito l'inserimento delle staffe necessarie a coprire l'insufficienza a taglio ove necessario e il ripristino di un idoneo copriferro su tutta la sezione.

Trasversi
L'intervento previsto è stato analogo a quello realizzato per le travi longitudinali.

Archi
Gli archi sono gli elementi che presentavano minori carenze.

L'intervento ha previsto nello specifico: • nel tratto iniziale delle arcate e in corrispondenza dell'estradosso della volta, la demolizione corticale del calcestruzzo, l'integrazione dell'armatura (sia longitudinale che a taglio) e il ripristino della sezione con malta tixotropica rinforzata; nei tratti successivi è stata prevista la demolizione corticale, la sabbiatura e il trattamento con passivante delle armature preesistenti e, inoltre, prima della ricreazione di idoneo coprifero con malta tixotropica, sarà applicato l'apposito primer per migliorare l'adesione tra i due getti.

BRIGLIA
Il progetto ha previsto la ricostruzione della briglia esistente nel tratto in cui essa è stata divelta, per ripristinare la situazione prealluvione, che aveva garantito un buon equilibrio tra l'alveo e l'opera.

 

 

 

 

 

 

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Vota questo articolo
(0 Voti)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Studio Legale Dallara

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".
Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa.
Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies.