"Tutti coloro che lavorano in ASL abbiano pari dignità"

Il Sindacato USB chiede screening anti-Covid anche per i non dipendenti e chiede controlli anche nelle strutture convenzionate.

Lunedì, 18 Gennaio 2021 19:39


Da qualche giorno leggiamo sulla stampa dei cluster scoppiati fra il personale degli Ospedali Spezzini e delle strutture territoriali. Apprendiamo con favore dell'iniziativa di Asl5 di aggiornare i protocolli sanitari Covid e migliorare i controlli sul proprio personale alla luce degli ultimi fatti ed è un bene, viste le criticità che si aprono nella gestione del personale e, a cascata, nell'assistenza ai pazienti. Ma non troviamo le stesse garanzie per il personale non dipendente dell'ASL, che comunque opera all'interno delle strutture ospedaliere e nei servizi a contatto con pazienti, utenza e gli stessi dipendenti ASL.

 

Sono centinaia di lavoratori dipendenti di Cooperative in appalto o con rapporti di lavoro diversi, ma che vanno controllati e monitorati periodicamente come i dipendenti pubblici, altrimenti non si chiudono tutte le porte alla diffusione del contagio fra gli operatori e non si dà pari dignità e sicurezza a tutti coloro che prestano servizio per l'ASL, sia pure a diverso titolo.

Troviamo ingiusto che lavoratori della mensa, autisti soccorritori, barellieri, sanificatori di ambienti, per non parlare di OSS e Ausiliari e di tutti gli altri che lavorano a stretto contatto dei pazienti, dei sanitari dell'ASL e dell'utenza, non siano equiparati all'interno degli stessi protocolli sanitari!

Chiediamo al nuovo Direttore Generale di Asl5 di imporre ai responsabili di reparti e servizi ASL di inserire anche tutti i lavoratori che prestano servizio per conto ASL, ancorché non propri dipendenti, nella programmazione dei controlli assieme ai dipendenti ASL.

Allo stesso modo chiediamo che vengano periodicamente controllate anche le strutture convenzionate, come ad esempio la Don Gnocchi, di cui conosciamo bene il transito alternato di pazienti nelle rispettive strutture e le pregresse problematiche sui dipendenti; anche questi, lavorando per conto della ASL 5 dovrebbero avere lo stesso trattamento dei dipendenti ASL.

Chiediamo anche che al personale vaccinato vengano eseguite (anche a campione) verifiche ematiche per il controllo della produzione di anticorpi per valutare l'efficacia della vaccinazione e la sua durata, sempre che già non ci siano studi in tal senso.


Per il Coordinamento USB Sanità Liguria
Dorina Grasso
Valter Chiappini
Vincenzo Muratore

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)
...

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

I ristoratori, tra le categorie più colpite a causa delle restrizioni per l'emergenza da Covid-19, in una cena simbolica in hotel per dimostrare che è possibile cenare in sicurezza. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa