Maggy Bettolla racconta il fascino dei luoghi abbandonati In evidenza

Venerdì 6 luglio a Spazio 32.

Lunedì, 02 Luglio 2018 11:42

 

Appuntamento venerdì 6 luglio alle 18.00 a Spazio 32 – biblioteca e centro culturale della fondazione – per l’incontro con la giovane scrittrice spezzina Maggy Bettolla, autrice di una serie di fortunati volumi che documentano il fascino dei luoghi caduti in disuso – con un particolare riguardo per quelli del nostro territorio, dalla Val di Vara alla Lunigiana – tra cui l’ultimo, scritto a quattro mani con Andrea Lobbia, che indaga i “Cimiteri abbandonati” di Piemonte, Lombardia e Liguria.

Un lavoro di riscoperta che la scrittrice trentenne porta avanti dall’adolescenza, coniugando alla passione per i luoghi dimenticati quella per la fotografia, attraverso cui ritrae strutture decadenti, oggetti smarriti, e la forza della natura che si riprende i suoi spazi, con un intento che non vuole essere soltanto artistico ma anche di presa di coscienza verso il fenomeno dell’abbandono edilizio, della perdita della memoria storica e della svalutazione del nostro patrimonio culturale.

“Camminando sulla terra umida e fra le lapidi sbilenche di un antico cimitero in rovina” - scrive Maggy Bettolla - “non si potrà fare a meno di chiedersi quale fosse la storia dei morti ivi sepolti, quali fossero state le vicende che interessarono quel camposanto e cosa portò al suo abbandono. Procedendo con la conoscenza si scopriranno poi, nelle vicinanze, i resti di un paese fantasma o di una chiesa sconsacrata, episodi di monache e frati incestuosi, una storia d’amore finita male oppure un villaggio operaio, perla dell’archeologia industriale italiana.”

Così, rincorrendo lo sguardo curioso dell’autrice, il volume propone un percorso che visita 70 cimiteri abbandonati, dimenticati, particolari e, in alcuni casi irrinunciabili. 70 mete che in realtà danno origine al viaggio, un viaggio ben lontano da quello del turismo di massa, in una riscoperta del passato che può raccontare qualcosa anche del nostro presente.

Ha aperto nel 2014 il sito www.desertislocis.com dove pubblica il materiale che raccoglie nelle esplorazioni dell’abbandono. Dal 2014 i suoi scatti sono apparsi in molte mostre fotografiche e in due collezioni intitolate “Paesi Fantasma della Val di Vara: Trascendenze Esili” e “Il Nido in Rovina”. Ha pubblicato nel 2015 un libro di testi e fotografie intitolato “Luoghi Abbandonati tra borghi, castelli e antiche dimore della provincia spezzina”; nel 2016 è uscito “Luoghi abbandonati tra paesi fantasma, chiese, castelli e archeologia industriale dell’Alta Toscana” (entrambi per Edizioni Giacchè). Ha collaborato con Striscia La Notizia, e ha curato sul Secolo XIX la rubrica “Viaggio nell’Abbandono”.

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