Baldino: "Promozione turistica? Prova di dilettantismo"

Il consigliere commenta l'evento organizzato dal comune della Spezia dopo aver partecipato alla fiera discovery Italy di Sestri Levante.

Venerdì, 17 Settembre 2021 11:43

"Vista come è stata raccontata, quella organizzata dall'assessorato al turismo del comune della Spezia e dai comuni di Lerici e Portovenere potrebbe sembrare una bella iniziativa per rilanciare il turismo nel Golfo, ma dedicando all'iniziativa un minimo di attenzione e parlando con gli operatori è facile comprendere come quella prodotta sia solo una sorta di inutile cartolina dal Golfo il cui francobollo di spedizione, ovvero il costo dell'iniziativa, è tutto a carico dei contribuenti spezzini."


Questo il giudizio del consigliere di Forza Italia Massimo Baldino sull'evento organizzato dal comune della Spezia dopo aver partecipato alla fiera discovery Italy di Sestri Levante. "Mi chiedo con quale prodotto turistico sia andato il nostro comune alla Fiera di Sestri, le bellezze del Golfo? Voglio ricordare allora che le bellezze del Golfo non sono un prodotto, come ci spiegò in commissione Joseph Ejarque chiamato dal precedente assessore al turismo Asti per spiegare la strada utile per la promozione turistica, ma un'attrazione. Mi piace rimarcare che per fare economia turistica, in un settore da rilanciare rispetto alla concorrenza regionale, nazionale e internazionale, non basta “l'attrazione”, di cui l' Italia è piena, ma la capacità di dare prodotti che, solo creando sinergia tra amministrazioni e operatori, è possibile realizzare" - precisa Baldino.


"Mi spiace dover sottolineare come Peracchini e colleghi, non so raccogliendo i suggerimenti di chi, si siano limitati a far fare una passeggiata nel centro storico (pensiamo di fare concorrenza alle città vicine che un centro storico lo hanno davvero?), una vista della città, un cartolina appunto, dal castello San Giorgio, pranzo e cena a operatori già presenti a Sestri Levante che hanno pensato bene di prolungare di un paio di giorni la loro presenza/ vacanza in Italia a spese dei nostri contribuenti, in quanto il loro lavoro era già stato fatto nei giorni precedenti.


Per fare le cose con buon senso - conclude Baldino - sarebbe bastato fare come avviene con il SeaFuture o come già aveva fatto l’assessore al turismo precedente; Semplicemente organizzare B2B creando un'agenda di incontri tra gli operatori utili a concludere, nero su bianco, contratti tra seller e dealer. Altro che far visitare hotel che, tra l'atro nel caso di compagnie internazionali, alla Spezia sono uguali a qualsiasi altra città del mondo.
Difficile? Evidentemente si se si da prova di dilettantismo ogni volta che si organizza qualcosa.

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