fbpx

Accedi al tuo account

Nome utente*
Password *
Ricordami

Battistini (M5S): "Stanza UFA una nostra vittoria, ora il day hospital di sarzana" In evidenza

Questa mattina, in commissione, la dirigenza dell'ASL 5 ha promesso che la stanza UFA dell'ospedale Sant'Andrea sarà pronta ed operativa dal 4 gennaio prossimo. E che, dunque, non vi sarà alcun aggravio di costi a carico della comunità per l'approvigionamento dei farmaci chemioterapici da altre ASL liguri.

 

Un successo, questo, che se si concretizzerà sarà senza dubbio ascrivibile al M5S perché ci siamo occupati del caso in modo attento ed assiduo, stimolando politica, dirigenza ed area tecnica. Le chemioterapie non subiranno alcuna interruzione! Questo è l'impegno ufficiale assunto e noi saremo li, a controllare, pronti, come sempre, ad essere al fianco dei cittadini.

Diverso e più complesso il discorso per il Day Hospital Oncologico di Sarzana, su cui abbiamo incalzato la dottoressa Carlucci, direttore sanitario dei presidi del Levante. Carlucci sosteneva che non si potesse attivare subito la somministrazione degli antiblastici endovenosi al San Bartolomeo a causa sia della mancanza di personale sia di un discutibile accordo stipulato coi sindacati per non aprire nuovi servizi sanitari in provincia.


Noi siamo convinti che non si tratti di un nuovo servizio, bensì di un modo efficace per far lavorare in sinergia i due presidi territoriali: il DH oncologico del San Bartolomeo potrebbe, infatti, decongestionare il nuovo DH di La Spezia, che è stato fortemente ridimensionato nella sua nuova locazione, trasferendo su di sé, come logistica vorrebbe, tutto il bacino dei malati della val di Magra.


In questo modo il personale che oggi è in servizio alla Spezia, e che si occupa, di fatto, dei pazienti della val di Magra, potrebbe essere trasferito su Sarzana senza costi ed aggravi ulteriori e portando enormi vantaggi alla comunità ed in particolare a quei soggetti che dovrebbero essere al centro degli obiettivi di una buona Sanità pubblica: gli ammalati.


La sinergia tra territori, tanto sbandierata dalla vecchia politica, in primis dal sindaco di La Spezia Federici, sempre smentita per altro dai fatti, ora deve essere applicata concretamente. E questo rappresenta il primo passo utile sia per la città, migliorando sensibilmente il servizio offerto dal Sant'Andrea, sia per la periferia, evitando inutili e debilitanti viaggi ai pazienti oncologici.

Ora non ci sono più scuse... Chi non lo fa è sicuramente mosso da interessi diversi dal bene della comunità!

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Vota questo articolo
(0 Voti)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Studio Legale Dallara

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".
Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa.
Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies.