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Cani e gatti non sono giocattoli: i volontari ci raccontano la vita nel canile e cosa significa adottare un animale (foto e video) In evidenza

di Elena Voltolini - Amore e consapevolezza devono essere alla base della decisione di accogliere in famiglia un animale.

Amore e consapevolezza: ci deve essere questo alla base dell'adozione di un animale, cane o gatto che sia. Deve essere una scelta ben ponderata e fatta da tutta la famiglia, non il “capriccio” di un momento. Ci stiamo avvicinando a Natale e, visto che non di rado un animale viene chiesto come regalo, abbiamo incontrato Pierandrea, uno dei volontari dell'Associazione L'Imporonta che si occupa della gestione del canile e del gattile della Spezia, per conoscere meglio questa realtà e farci spiegare che cosa comporta l'adozione di un animale e quale iter prevede.

 

Come è nata la vostra associazione e come è iniziata l'avventura della gestione del canile municipale della Spezia?
Eravamo convinti che il canile si potesse gestire in modo migliore rispetto a quanto veniva fatto, dando maggiore dignità ai suoi ospiti. Per questo nel 2016 abbiamo fondato l'associazione L'impronta, abbiamo partecipato al bando per la gestione del canile e inaspettatamente abbiamo vinto. Da lì è cominciata la nostra avventura. Abbiamo cambiato praticamente tutto rispetto alla gestione precedente: dall'alimentazione che ora prevede solo cibo di prima qualità, agli sgambi che con noi sono diventati quotidiani per tutti i cani, dalle coperte che cambiamo ogni sera, alla realizzazione dell'impianto di nebulizzazione per l'estate, dalle lampade riscaldanti, ad un nuovo gattile. Siamo molto contenti di quello che abbiamo fatto in questi cinque anni e ringraziamo il Comune che ci sostiene e tutte le persone che ci fanno donazioni, permettendoci di realizzare dei “progetti speciali” per fare stare ancora meglio gli animali.


Qualche “progetto speciale” in via di realizzazione?

Il più recente è un impianto di filodiffusione con musica rilassante, in funzione da poco.


Altri sviluppi futuri per il canile?

Siamo molto contenti che il canile sarà ingrandito del 40% e, cosa fondamentale, non per ospitare più animali ma per fare stare meglio quelli che ci sono.

 

 

Se dovessi riassumere molto brevemente la vostra filosofia di fondo, quella che è alla base della gestione del canile e del gattile, cosa diresti?
Dare il massimo della dignità agli animali, farli stare in un ambiente il più possibile confortevole, dare loro più affetto possibile e fare in modo che abbiano le stesse possibilità di cura che avrebbero se fossero in una famiglia abbiente.
Per quanto riguarda la gestione del canile e del gattile riteniamo che gestirli in modo trasparente renda l'attività economicamente sostenibile e in questi 5 anni lo abbiamo dimostrato con i fatti.


Da quanti volontari è composta l'associazione e come vi gestite?
Siamo circa una trentina di volontari e ci gestiamo su turni settimanali, secondo le disponibilità di ciascuno. In canile c'è sempre qualcuno, tutti i giorni, dalle 8.00 alle 21.30. Gli animali fanno due pasti al giorno, perchè per loro è molto meglio, anche se per noi è un impegno maggiore, e la sera prima di andare via facciamo quello che chiamiamo il “giro del biscotto”, per verificare che i cani non abbiano torsioni gastriche. Queste, infatti, se non riconosciute e curate subito sono mortali.


Quanti animali ci sono nel canile e nel gattile?

Al momento abbiamo 89 cani e 24 gatti. Sono numeri più o meno in linea con la media degli ultimi anni di nostra gestione. Accogliamo gli animali che vengono trovati nel comuni della Spezia, Sarzana e Castelnuovo. I cani, per legge, non possono stare liberi sul territorio, quindi se vengono trovati vengono portati da noi. Diversa invece la situazione per i gatti, che arrivano da noi solo se coinvolti in incidenti o comunque feriti. Se una persona vede un gatto in difficoltà dovrebbe chiamare il recupero animali che lo va a prendere e lo porta dal veterinario convenzionato e poi in gattile a fare la convalescenza. Dopo, quando è guarito, o viene rimesso sul territorio o viene messo in adozione.

 

Parliamo delle adozioni, un po' il fulcro di questa chiacchierata che vuole sensibilizzare, come è poi nella vostra mission, ad adozioni consapevoli. Ci spieghi come avvengono con gli animali del vostro canili e gattile?
Purtroppo è vero, ci sono tante rinunce di proprietà, adozioni fatte in modo superficiale che fanno sì che al primo problema i padroni si liberino dell'animale. Sono molti gli animali che arrivano nel canile per questo motivo. Si tratta il più delle volte di animali adottati tramite “staffette”, cani che arrivano da altre regioni, spesso lontane, ed entrano subito nelle case dei nuovi proprietari.
Bisognerebbe risolvere il problema del randagismo, soprattutto al sud, e anche i canili del nord non sarebbero così pieni. Ci sono degli studi che stimano il business del randagismo in 50milioni di euro l'anno.
Noi possiamo dire, e di questo siamo molto orgogliosi, che, invece, solo il 2,6% degli animali adottati nella nostra struttura ci vengono poi portati di nuovo. Questo perchè dietro ogni adozione c'è un percorso durante il quale si palesano eventuali problemi, quindi quando il cane entra in una casa è già abituato alla nuova famiglia ed anche i nuovi padroni sono consapevoli di quello cui vanno incontro. Il percorso che facciamo serve sia alle persone che vogliono adottare l'animale, sia all'animale stesso: gli adottanti devono diventare quello che ora siamo noi per l'animale. Quando questo avviene il cane può andare nella sua nuova casa. La durata del percorso varia da animale ad animale, in caso di cani particolarmente problematici può andare avanti anche per sei mesi. Durante il percorso noi ci accertiamo, anche con sondaggi appositi e un colloquio pre-affido, che la persona o la famiglia che adotta sia pianamente consapevole dell'impegno che si assume ed ovviamente, una volta che questo è assodato, ci assicuriamo che si crei il giusto feeling con l'animale.


Questo percorso riguarda anche chi vuole adottare un gatto?
Sì, anche per l'adozione dei gatti c'è un percorso, anche se più breve.


Anche dopo l'adozione rimanete in contatto con le famiglie?
Quasi sempre sì, noi siamo sempre a disposizione e le persone spesso ci mandano foto degli animali e ci vengono anche a trovare ad esempio quando siamo con il nostro banchetto in città.


Che cosa vuoi dire a chi sta pensando di adottare un cane o un gatto?
Il cane o il gatto devono diventare membri della famiglia. Il cane lasciato solo in giardino è una forma di maltrattamento, il cane ha bisogno della famiglia. Adottare un animale è una scelta importante, va ben ponderata. Il gatto magari un po' meno, ma il cane può cambiarti la vita. E' un passo importante, sul quale riflettere e da non fare in maniera superficiale. Deve essere una scelta consapevole fatta da tutta la famiglia. I cani ai quali le persone rinunciano, che portano in canile, sono spesso animali presi come regalo. Ora che si avvicina Natale dico a tutti di pensarci davvero bene prima di regalare un animale al proprio figlio o a un familiare.



Questo messaggio è anche quello lanciato dalla canzone inedita dell'artista spezzino Giampietro Randy De Lucia, che ne ha fatto anche un videoclip* che si conclude con la frase “Un animale è per sempre: quando adotti fallo con amore e consapevolezza”. Il video ha tra i protagonisti i mici del gattile, che cosa significa per voi?

Siamo stati molto contenti che Giampietro abbia scelto anche i nostri mici ed il nostro gattile per fare parte delle riprese del videoclip della canzone. Una canzone che a noi è piaciuta molto, che parla di un affetto vero e profondo per i gatti, di quello che noi intendiamo quando parliamo del rapporto che si deve instaurare tra un gatto o un cane che cerca casa ed chi lo vuole adottare. La canzone, poi, ed il video, sono molto toccanti. Speriamo che in tanti ascoltino il brano e guardino il video e ne colgano il significato. Per noi è un ulteriore modo per diffondere il nostro messaggio e fare conoscere la nostra realtà.


Se vi piacerebbe diventare volontari, innanzitutto guardate questo video per avere un'idea delle attività e dei compiti, poi, per ogni domanda potete scrive a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


*nei prossimi giorni vi faremo conoscere meglio la canzone ed il suo autore, oltre alla storia dei suoi 5 gatti, tutti salvati dalla spazzatura e da altre situazioni difficili.

 

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